domenica, aprile 19, 2015

DA ANMEFI COMUNICATO STAMPA



COMUNICATO STAMPA


Con preghiera di Volerne dare comunicazione



In Commissione Bilancio del Senato si allungano i tempi per la nascita del Polo Unico della Medicina Fiscale


Al Senato è in discussione la Legge Madia sulla riforma della Pubblica Amministrazione.
Come annunciato dal Premier Renzi e dalla stessa Ministra Madia ai primi di gennaio 2015 e come  confermato in varie dichiarazioni ufficiali anche dal presidente dell’INPS Prof. Boeri, si vuole creare il cosiddetto Polo Unico della Medicina Fiscale, unificando ed uniformando gli accertamenti medico-legali sui dipendenti pubblici e privati assenti per malattia, trasferendo le competenze e le risorse economiche, attualmente impiegate nella Pubblica Amministrazione, in via esclusiva all’INPS, che già  da tempo ha istituito un sistema informatico intelligente (SAVIO) al fine di ottimizzare il servizio della medicina fiscale  e ridurre i costi. 

Questa innovazione, ritenuta indispensabile anche dalla Commissione Affari Sociali della Camera  al fine di controllare l’assenteismo nella Pubblica Amministrazione, probabilmente vedrà allungarsi i tempi di attuazione  alla Commissione Bilancio del Senato, perchè, come  da dichiarazioni alla stampa del Viceministro dell’Economia Sen. Morando e del Presidente Azzolini, sembra prendere forma la decisione di proporre  un’intesa con le Regioni per  la quantificazione delle risorse da trasferire all’INPS.

Questa possibile decisione suscita però dubbi interpretativi, in quanto tali somme sono  disposte dallo Stato e non dalle Regioni . L’imposizione di un parere vincolante da parte delle Regioni suscita i predetti dubbi anche  a seguito della sentenza della Corte Costituzionale  (207/2010) che ha sancito che le visite fiscali non rientrano nei livelli essenziali di assistenza (dichiarando illegittimo il comma 23, lettera e dell’articolo 17 del DL 78/2009 si è rivisto il meccanismo di finanziamento con il DL 98/2011 in cui al comma 5 articolo 17 punto a si dice che la quota stanziata per gli accertamenti medico-legali non è sottratta al Servizio Sanitario Nazionale in quanto quota non utilizzata in sede di riparto, quindi non di pertinenza delle Regioni).

L’eventuale decisione di cessione di una parte dei fondi alle Regioni appare largamente ingiustificata, in quanto il servizio non verrà più svolto dalle stesse e comporterà una riduzione delle somme disponibili per il personale necessario  per gli accertamenti INPS, ma soprattutto un ritardo nell’applicazione della nuova procedura di esecuzione delle visite INPS sui dipendenti della P.A.

Già da tempo la XII Commissione Affari Sociali aveva messo in evidenza, mediante un’Indagine conoscitiva, la criticità della situazione in quanto le Regioni attraverso le ASL non svolgevano “adeguatamente” i controlli sui dipendenti della P.A. con conseguente possibile aumento  dell’assenteismo.

Al riguardo si riporta un avviso apparso sul sito dell’ULSS 6 di Vicenza: “Il Servizio Visite Fiscali dell'ULSS è attualmente in grado di assicurare l’evasione solo di una quota molto ridotta di richieste di visite fiscali pervenute. Si informa quindi della possibilità di accedere al servizio di richiesta Visite Fiscali utilizzando il portale dell’INPS, che attualmente è in grado di assolvere richieste sia nei confronti di dipendenti pubblici che privati. Maggiori informazioni sulla modalità di richiesta all'INPS si trovano nella pagina con le informazioni sulle Visite Fiscali.”



19 aprile 2015






ANMEFI, Associazione Nazionale Medici di Medicina Fiscale
Via del Principe Stanislao Poniatowski, 4  - 04017 San Felice Circeo (LT)
a.anmefi@gmail.com; claudiopl@alice.it; PEC: a.anmefi@pec.it
tel.: 328.0018134; fax: 0773.1820168

sabato, aprile 18, 2015

RIEPILOGO DA CAVOLI



Questo il testo se venisse approvato anche l'emendamento presentato in Aula dai Senatori Gaetti, Scavone e Compagnone:
 F) riorganizzazione delle funzioni in materia di accertamento medico-legale sulle assenze dal servizio per malattia dei dipendenti pubblici, al fine di garantire l’effettività del controllo, con attribuzione all’Istituto nazionale della previdenza sociale della relativa competenza e delle risorse attualmente impiegate dalle amministrazioni pubbliche per l'effettuazione degli accertamenti, previa intesa in sede di conferenza tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano per la quantificazione delle predette risorse finanziarie e per la definizione delle modalità d'impiego del personale medico attualmente adibito alle predette funzioni, senza maggiori oneri per la finanza pubblica e fermo restando il prioritario ricorso alle liste di cui all'articolo 4, comma 10-bis, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, e successive modificazioni;
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questo il testo della norma con le modifiche proposte dal Relatore:

 F) riorganizzazione delle funzioni in materia di accertamento medico-legale sulle assenze dal servizio per malattia dei dipendenti pubblici, al fine di garantire l’effettività del controllo, con attribuzione all’Istituto nazionale della previdenza sociale della relativa competenza e delle risorse attualmente impiegate dalle amministrazioni pubbliche per l'effettuazione degli accertamenti, previa intesa in sede di conferenza tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano per la quantificazione delle predette risorse finanziarie e per la definizione delle modalità d'impiego del personale medico attualmente adibito alle predette funzioni, senza maggiori oneri per la finanza pubblica e con la previsione del prioritario ricorso alle liste di cui all'articolo 4, comma 10-bis, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, e successive modificazioni;
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il Relatore ha presentato un emendamento in Aula, conforme al parere espresso dalla Commissione Bilancio.

12.700
IL RELATORE
Al comma 1, lettera f), dopo le parole: «per l'effettuazione degli accertamenti», inserire le seguenti: «, previa intesa in sede di conferenza tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano per la quantificazione delle predette risorse finanziarie e per la definizione delle modalità d'impiego del personale medico attualmente adibito alle predette funzioni, senza maggiori oneri per la finanza pubblica».


mercoledì, aprile 15, 2015

da Mauro Cavoli : rimodulazione punto f art 12

Il vice ministro MORANDO, con riferimento all'articolo 12, comma 1, lettera f), osserva che sia opportuno introdurre una modifica in base alla quale l'operazione di riforma possa essere realizzata, mediante gli appositi decreti legislativi, soltanto dopo un'azione di coordinamento, volta ad evitare costose duplicazioni di funzioni, nell'ambito della Conferenza Stato-regioni. Ritiene, pertanto, che il parere di nulla osta sull'articolo in questione debba essere condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, ad una aggiunta che tenga conto di tale osservazione.

         Il senatore URAS (Misto-SEL) ritiene che la modifica testé proposta dal rappresentante del Governo si ponga in sostanziale contraddizione con lo spirito della norma, in quanto ritiene che le regioni eserciteranno la propria influenza allo scopo di continuare ad impegnare il personale medico delle ASL ai fini ispettivi, di fatto vanificando l'intento riformatore del testo.
l presidente AZZOLLINI (AP (NCD-UDC)), in qualità di relatore, propone, pertanto, l'approvazione del seguente parere: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di propria competenza, parere:
non ostativo sull'articolo 12, comma 1, lettera f), condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento, dopo le parole "per l'effettuazione degli accertamenti", delle seguenti: ", previa intesa in sede di Conferenza tra lo Stato e le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano per la quantificazione delle predette risorse finanziarie e per la definizione delle modalità d'impiego del personale medico attualmente adibito alle predette funzioni, senza maggiori oneri per la finanza pubblica"
 Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva.

sabato, aprile 11, 2015

DA ANMEFI AL SOTTOSEGRETARIO SEN. MORANDO




venerdì, aprile 10, 2015

emendamenti e odg presentati in Aula al Senato al ddl 1577/a



 EMENDAMENTI AL DDL 1577/A
12.329 Gaetti Al comma 1, lettera f) sostituire le parole: «con la previsione del» con le seguenti: «fermo restando il».
12.330 Scavone, Compagnone All’articolo 12, lettera f), sostituire le parole: «con la previsione del» con le seguenti: «fermo restando il».
 ORDINE DEL GIORNO AL DDL 1577/A
G12.101 Scavone, Compagnone
Il Senato, in sede di esame del disegno di legge AS 1577, recante «Riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche», premesso che: il decreto legge 31 agosto 2013, n.101 – recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni«- converto, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n.125, all’articolo 4, comma , 10-bis, ha disposto la trasformazione delle liste speciali costituite dall’INPS ai sensi dell’articolo 5, comma 12, legge 638/83, in liste speciali ad esaurimento e l’articolo 1, comma 340, legge 27 dicembre 2013, n.147 ha stabilito che l’INPS, per la effettuazione degli accertamenti medico legali sui lavoratori assenti per malattia deve avvalersi, in via prioritaria, dei medici di controllo inseriti nelle liste speciali ad esaurimento;
 considerato che questi professionisti, pur intrattenendo un rapporto pluriennale con l’Ente previdenziale, a causa della tipologia libero professionale non possono fruire di nessuna tutela sociale ,(sicurezza economica, contributi previdenziali, malattia, permessi retribuiti, infortunio, ecc.) ed e` assolutamente non piu` rinviabile, quindi, provvedere a riformulare la natura giuridica del rapporto in essere, come gia` indicato nella premessa del DM 8 maggio 2008, che ne consenta la definitiva stabilizzazione, nel rispetto dei vincoli imposti dalla legislazione vigente;
tenuto conto che con la delega in esame i medici fiscali INPS svolgeranno gli accertamenti medico legali sulla totalita` dei lavoratori; tenuto conto che nel corso dell’audizione riguardante «l’indagine conoscitiva sull’organizzazione dell’attivita` dei medici che svolgono gli accertamenti sanitari per verificare lo stato di salute del dipendente assente per malattia», condotta dalla Commissione Affari Sociali nel 2014, il Sottosegretario di Stato per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, ha riferito che:
 «Con riferimento alla natura giuridica del rapporto, si potrebbe valutare l’opportunita` di ridefinire i caratteri della collaborazione, secondo i canoni di stabilita` rivendicati dai medici fiscali»
Per quanto sopra premesso, il Senato, in fase di attuazione della delega in esame e successiva emanazione della normativa secondaria
 impegna il Governo:
 in considerazione dei vincoli di bilancio e assunzionali ad assicurare la ridefinizione, secondo criteri che garantiscano la stabilita`, della natura giuridica del rapporto di collaborazione in essere dei medici iscritti nelle liste speciali costituite daIl’INPS.

Senato della Repubblica : calendario lavori relativi al DDL 1577





Assemblea - XVII Legislatura
Calendario dei lavori
Calendario dei lavori dell'Assemblea dall'8 al 30 aprile 2015
Mercoledì 8 aprile (16.30-20) - Giovedì 9 aprile (9.30)
omissis
Note
Gli emendamenti ai ddl n. 1577(Riorganizzazione Amministrazioni pubbliche) e
n. 1791 (Ratifica emendamenti Convenzione protezione fisica materiali nucleari)
dovranno essere presentati entro le ore 18 di mercoledì 8 aprile.

Martedì 14 aprile (11-13) - (16.30-20) - Mercoledì 15 aprile (9.30-13) - (16.30-20) - Giovedì 16 aprile (9.30) (*)
Note
(*) La seduta di giovedì 16 sarà sospesa dalle ore 10.30 alle ore 12.30 per consentire ai senatori di partecipare alla cerimonia celebrativa del 70° anniversario della Liberazione, che si terrà alle ore 11 nell'Aula della Camera dei deputati.

omissis
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